Come scegliere il supporto portabebè

A giorno d’oggi l’offetra dei supporti ergonomici sul mercato è davvero molto ampia e ogni giorno si aggiungono le novità… Ma se desiderate che vi aiutiamo nella scelta dobbiamo, prima di lasciarvi ‘al negozio’ per scegliere il marchio e il colore, capire quale potrebbe essere il supporto più adatto a voi in questo momento. Per poter aiutarvi dovremmo porrvi diverse domande:

  • Quanto ha il vostro bambino? Sua altezza, peso?
  • Quali sono le vostre preferenze; desiderate imparare l’arte di ‘fasciare’ il bambino o preferireste supporti ‘più semplici’?
  • Il supporto vi serve prevalentemente per lunghe passeggiate o per tratti brevi?

Per potervi dare un ‘quadro generale’ dei supporti sul mercato qui sotto troverete la descrizione di ogni tipo con suoi pro e contro

FASCIA ELASTICA…

…è un supporto adatto ai bambini piccoli, dalla nascita fino ai indicativamente 8/9 kg. E’ una fascia molto coccolosa e avvolgente, perfetta per ricreare l’effetto del utero dopo la nascita. E’ adatta per portare bambini davanti* nella posizione pancia pancia. Dopo un certo peso del bambino la fascia elastica viene sostituita con un supporto più sostenitivo.

PRO: molto morbida, coccolosa, permette legature preannodate

CONTRO: non andrebbe usata dopo circa 8/9 kg, adatta per portare solo davanti*

*alcune fasce elastiche permettono di portare anche sul fianco e sulla schiena, il nostro consiglio è di evitarlo se non assoluttamente esperti

FASCIA TESSUTA o FASCIA RIGIDA…

…è il supporto più universale. E’ l’unico supporto che può accompagnarvi per intero percorso portato, avvolgendo il pancione ancora prima della nascita del bambino. E’ una striscia di tessuto che con varie tecniche avvolge il bambino e il portatore. E’ adatta per portare dalla nascita fino a quando vorreste portare il vostro bambino. Permette le legature in diverse posizioni: davanti, sul fianco e sulla schiena. Una volta finito il percorso portato può continuare il suo ‘servizio’ come una piccola amaca o altalena 🙂

PRO: adatta per intero percorso, adatta per portare davanti, sul fianco e sulla schiena, si adatta facilmente alle diverse corporature, nessuna struttura-si adatta perfettamente al corpo del portato e del portatore

CONTRO: unico ‘contro’ è che per poter avere il suo meglio conviene acquisire bene la tecnica e imparare diverse legature

MEI TAI e HALF BUCKLE…

…sono supporti semi-strutturati. Rappresentano una via di mezzo tra una fascia tessuta e un marsupio. Sono un ottimo compromesso per chi ama la avvolgenza della fascia, ma è attirato dalla semplicità del marsupio. Sono anche un’ ottima soluzione per chi non vuole utilizzare la fascia, ma il suo bambino non è ancora abbastanza grande per un marsupio.

Mei tai è costruito da un pannello (spesso con reggitesta) e 4 fasce; 2 in vita e due come spallacci che avvolgono il corpo del portatore e del bambino. Half buckle ha la struttura molto simile, la differenza principale sono le 2 fasce in vita che in un half-buckle diventano un fascione (quasi sempre leggermente imbottito) con la fibbia. Spesso i half buckle offrono una leggera imbottitura anche nelle fasce sulle spalle, mentre più raramente incontriamo questa carratteristica con i mei tai.

Età di utilizzo dipende dalle misure del mei tai o half buckle, i più piccoli partono gia dal indicativemente 1/2 mesi e i più grandi arrivano ai indicativamente 3 anni. Spesso il pannello è regolabile e possono crescere insieme al bambino.

PRO: semplicità di utilizzo, avvolgenza della fascia

CONTRO: avendo una struttura richiede comunque una certà altezza/peso prima di poter essere utilizzato

FASCIA AD ANELLI…

…spesso chiamata ‘ring sling’ o semplicemente ‘ring’ è un supporto molto pratico, spesso chiamato fascia ‘da borsa’ o fascia ‘da supermercato’. E’ un supporto monospalla (tutto lo scarico grava su una spalla) e di conseguenza più adatto per tratti brevi. E’ anche un supporto molto gradito dai bimbi in età ‘curiosa’ perchè lascia la visuale molto aperta senza però spostarsi dal braccio sicuro della mamma o del papà. E’ adatto ai bimbi dai 3/4 mesi* che hanno una certa autonomia nel reggere bene il capo. Nasce come il supporto per portare sul fianco, ma permette anche di portare davanti (pancia pancia).

PRO: semplice, facile da indossare, occupa poco spazio, meno costoso, nato per la posizione sul fianco che è una posizione spesso molto gradita da bambini

CONTRO: scarico del peso monolaterale (una sola spalla)

*utilizzabile anche dalla nascita, si consiglia FORTEMENTE una consulenza con un professionista del portare

MARSUPIO ERGONOMICO…

…è un supporto strutturato che non richiede legature. Le sue parti sono: il fascione (più o meno – dipende dal modello) imbottito in vita, il pannello morbido che avvolge il bambino (spesso con reggitesta) e gli spallacci (più o meno – dipende dal modello) imbottiti. Gli spallacci per rimanere in posizione vengono legati tra loro con un lacetto. Oggi sul mercato ci sono tanto modelli diversi, alcuni adatti già dai primi mesi, ma non prima di 5/5,5 kg. I marsupio più grandi possono portare anche bambini di 5/6 anni. Il marsupio ergonomico permette di portare davanti (pancia pancia) e sulla schiena. Alcuni marsupi ergonomici permettono anche la posizione sul fianco.

PRO: semplicità d’uso, veloce da indossare, non richiede legature, peso ditribuito tra gli spallacci e il fascione

CONTRO: non adatto per i neonati

ONBUHIMO…

…è un supporto strutturato e non richiede legature. La differenza principale tra onbuhimo e marsupio ergonomico è che onbuhimo non ha il fascione in vita. Di conseguenza il peso viene portato sulle spalle e sulla schiena. E’ adatto ai bambini che stanno già seduti bene, in autonomia. Non avendo il fascione in vita è spesso ricercato dalle mamme durante la gravidanza o in estate come un supporto più ‘leggero’. Onbuhimo è pensato per portare sulla schiena, ma può essee utilizzato anche davanti.

PRO: leggero, occupa poco spazio

CONTRO: tutto il peso sulle spalle